Presentazione

    Dal 1972 la Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Giustina, in virtù di una convenzione periodicamente rinnovata, è un Istituto periferico del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo.

Rinata nel 1943 come biblioteca esclusivamente a servizio della comunità monastica benedettina di Santa Giustina, il suo attuale profilo è dunque quello di Biblioteca Pubblica Statale; aperta per la consultazione ad ogni cittadino italiano (ed estensivamente ad ogni cittadino dell'Unione Europea), offre a coloro che sono residenti in Veneto una serie di servizi aggiuntivi.

Per la sua storia recente e passata, pur tenendo conto delle varie esigenze della cultura moderna, la Biblioteca si configura come specializzata in scienze religiose. Nell'acquisto dei volumi si curano in modo particolare le seguenti discipline: la storia del monachesimo e degli istituti religiosi, la storia della Chiesa, la liturgia, la patrisitica, le scienze bibliche. Si curano anche quelle pubblicazioni attinenti alla storia generale e a quella locale, alla storia dell'arte e a quella letteraria. Non vengono trascurati peraltro altri settori del sapere umanistico e scientifico (consultare le sezioni).
Particolarmente ricche sono le raccolte di storia monastica, nel cui settore offre ampie possibilità di indagine. Sono, inoltre, integralmente presenti i lavori pubblicati dal Centro Storico Benedettino Italiano che ha sede presso l'Abbazia di Santa Maria del Monte di Cesena (FC).

Funge anche da Biblioteca per l'Istituto di Liturgia Pastorale, organismo accademico promosso nel 1966 dall'Abbazia di Santa Giustina per approfondire la ricerca in campo teologico-liturgico, con particolare attenzione alla prospettiva fenomenologico-antropologica del rito.

La Biblioteca possiede, ad oggi, circa 135.000 volumi e 1.350 periodici, di cui quasi 200 correnti.