F.A.Q.
- Chi può venire in biblioteca?
- Si può studiare con i propri libri?
- Perché non è aperta più spesso?
- E' possibile usare il computer portatile?
- Il vostro catalogo è tutto in rete?
- Avete tanti libri antichi?
- C'è un laboratorio di restauro?
- E' possibile venire a lavorare in biblioteca?
In Biblioteca possono
accedere tutti i cittadini italiani di età superiore ai 16 anni.
Secondo il Regolamento delle biblioteche pubbliche statali il prestito
diretto (esterno) è consentito ai cittadini italiani residenti nel
Veneto.
Esso viene esteso per motivi di studio anche a tutti gli altri
cittadini dell'Unione Europea. ![]()
Sì, è possibile utilizzare
la biblioteca per studiare con i propri libri.
Il luogo a ciò deputato è la grande sala di consultazione che si trova
all'ingresso della
biblioteca.
L'orario di apertura viene
stabilito in base alla disponibilità del personale, per ora
insufficiente a garantire un'apertura maggiore di quella attualmente
offerta.
L'estensione stessa degli ambienti della biblioteca, la molteplicità
dei servizi attivati, la necessità di un'adeguata sorveglianza, la
stessa sua collocazione in un contesto monumentale abitato da una
comunità monastica benedettina, impongono dei vincoli specifici.
Sì, è possibile usare
liberamente il computer portatile (notebook).
Ogni tavolo è dotato di presa elettrica per alimentare i propri
computer portatili (notebook). Non è attualmente attivato un servizio
di accesso ad internet per gli utenti.
No. Il nostro catalogo è
presente solo parzialmente in rete. Fino ad oggi sono reperibili nel
Catalogo elettronico del Sistema Bibliotecario Padovano
circa 50.000 titoli, ma ciò non rappresenta neppure la metà
del materiale librario disponibile in biblioteca.
Un PC è a disposizione degli utenti per le ricerche in tale catalogo.
Per una ricerca più completa si consiglia comunque di rivolgersi al
personale della biblioteca.
Quasi tutti i periodici (più di 1350) sono presenti nel catalogo linea.
Il patrimonio antico (cioè
il materiale manoscritto e a stampa anteriore al 1830) è presente, ma
non in quella quantità che si potrebbe supporre pensando ad una
biblioteca monastica. La soppressione napoleonica di inizio XIX secolo
ha disperso quasi tutto il materiale precedente, compreso il prezioso
archivio del monastero.
E' comunque prevista in futuro una
valorizzazione del patrimonio antico.
Il Laboratorio di Legatoria e Restauro del Libro antico non è attualmente più attivo. Era situato in locali del monastero distinti dalla Biblioteca.
E' attiva
una convenzione con l'Università di Padova per stage di
studenti dell'Ateneo. L'accettazione dei singoli candidati è
comunque sottoposta ad un colloquio preventivo e alla discrezionale
decisione della Direzione.